Come non era merito suo nelle dieci vittorie consecutive che hanno portato la Sutor Montegranaro al secondo posto del Campionato Italiano di Serie A, non è espressamente colpa sua per la seconda sconfitta consecutiva (in due trasferte), questa volta nel bellissimo palazzetto di Biella. Marquinhos è parte fondamentale nel meccanismo che, fino a due settimane fa, funzionava alla perfezione ma non ne riesce a essere protagonista, o almeno il protagonista.
Un 'sistema' in cui l'ala ex-Pinheiros ha reso bene al tiro solo nei primi 4 minuti (con due triple consecutive che hanno portato Montegranaro al 2-9), per poi dedicarsi quasi esclusivamente al lovoro di squadra. L'altro canestro dei suoi otto punti finali è giunto alla fine del terzo periodo, proprio nell'ultima azione a -5" su assist di Maestranzi per un incoraggiante 56-49, ma poi...solo assist; al termine della partita i passaggi smarcanti di Marcus saranno ben 5, ma almeno altri due (nel pessimo secondo periodo sutorino) sono stati malamente sprecati da Brunner e Ivanov. Gli ultimi due, invece, hanno sottolineato la giusta mentalità altruista del ragazzo di Santa Caterina: in due occasioni di 'broken play', Marcus si è giocato un pick-amd-roll, attaccando l'area e poi scaricando prima a Tsaldaris per la tripla del 70-67 a -2'11" dalla fine e poi per Ivanov nell'ultimo sorpasso ospite sul 70-71 a -1'10". Certo, però, che assumersi qualche responsabilità in più gioverebbe anche alla sua 'immagine'.
La battuta d'arresto incassata sul campo (non lo stesso) dell'ex-squadra di Guilherme Giovannoni (stagione 2004/05) denota che qualcosa in questo motore ha bisogno di essere sistemato. Il punteggio finale 76-73, divario ampliato da due tiri liberi di Garri a 77centesimi dalla fine dopo l'errore cruciale di Maestranzi sul tiro della vittoria, non rispecchia l'andamento di un incontro vissuto dalla Sutor in affanno per i venti minuti centrali e alla ricerca di una dura e complessa rimonta. Sul banco degli imputati la difesa che, intrecciata nei continui cambi di marcatura, è stata attaccata con successo, grinta e determinazione dai vari Joe Smith, Aradori e Soragna, specie in un secondo periodo disastroso per i colori gialloblu, in balia (28-12 il parziale) dei padroni di casa. Coach Frates ha provato a scuotere la squadra sia utilizzando le riserve (nel momento più duro non c'era in campo nessuno dei cinque titolari) senza ottenere risultato, sia protestando (e ricevendo un 'fallo tecnico') per fischi dalla difficile interpretazione (ce ne sarà uno nel finale, proprio decisivo) ma ha dovuto attendere altri dieci minuti abbondanti per rivedere la sua Sutor di sempre.
Montegranaro cerca di rimettersi in partita dopo l'intervallo, insistendo su un Brunner irriconoscibile nei primi venti minuti. Due assist al bacio di Marquinhos per il lungo americano riportano il margine sotto i dieci punti; l'attacco sutorino finalmente produce (24 punti nel terzo periodo, contro i 25 dei primi due) anche per la spinta di carattere del greco Tsaldaris. Le cose paiono complicarsi di nuovo quando Biella infila un parziale di 8-0 nei primi due minuti della frazione conclusiva; proprio quando coach Frates ha messo sulla sedia del cambio Cinciarini per sostituirlo, il play Maestranzi mette cinque punti in fila, riapre la strada per la rimonta e convince il tecnico a tenerlo in campo.
Marquinhos insiste nelle sue iniziative che portano ai due già citati assist che rimettono in gioco il risultato; si entra negli ultimi due minuti con il canestro dalla media distanza di Ivanov per il 70-69, bissato da quello del sorpasso a -1'05" dopo un capolavoro difensivo di Maestranzi su Smith.
Il momento è caldissimo ed esalta l'esperto Matteo Soragna; l'ex-capitano della Benetton Treviso segna il canestro da fuori per il 72-71 a 45" dalla fine e replica a 20" dopo che la tripla di Ivanov viene annullata per un'inesistente infrazione di passi su un pallone senza controllo. Sul 74-71, Maestranzi si assume la responsabilità di attaccare il canestro e induce Garri al fallo che lo porta in lunetta; imbucati entrambi i liberi (74-73) restano da giocare 15". Dopo la rimessa, è Marquinhos a commettere fallo su Soragna che però si trasforma in protagonista negativo sbagliando entrambi i personali. La rimessa (contestata) è assegnata agli ospiti con 10 e centesimi da giocare; dopo il time-out, Maestranzi si gioca l'azione in palleggio, ma al momento del tiro dal 'gomito' sinistro ha un flash d'indecisione e lascia partire un tiro moscio e fuori bersaglio. Il tempo di recuperare la palla e Garri conquista il rimbalzo e i due liberi della sicurezza a 77centesimi dalla sirena.
Montegranaro, complice anche la sconfitta interna della Virtus Bologna contro Cantù, resta al secondo posto, ma ora è parte di un gruppo di ben cinque contendenti a quota 32 punti. E per il prossimo turno al PalaSavelli arriva nientemeno che Siena: miracolo o ridimensionamento?
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* Il Tabellino +
- Angelico Biella x SigmaCoatings Montegranaro 76-73
Biella: Smith 24, Chessa 3, Aradori 15, Garri 13, Pasco 6, Soragna 9, OnaEmbo 2, Achara 4, DeVico ne, Plisnic ne, Maggiotto ne; coach Bechi
Sutor: Maestranzi 20, Cavaliero 3, Marquinhos 8, Brunner 14, Ivanov 13, Tsaldaris 15, Lechtaler, Filloy, Cinciarini, Antonutti, Ongenaet ne; coach Frates
Parziali: 14-13, 42-25, 56-49, 76-73