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BASQUETE - Internacional

Legadue: Jesi bruciata allo scadere

16/11/2009 16:37 h

         

 

Adams trasforma i due tiri liberi del 74-73 a 4" dalla fine: sembra finita. Jesi ha inseguito per tutta la partita, a cominciare dallo 0-7 sbloccato dopo i primi 3'30" da un canestro proprio da Paulinho. Poi tanta fatica, tanta frustrazione per i pochi momenti buoni e i molti di buio. Ma quei due tiri liberi imbucati dalla freddissima guardia USA possono significare respiro e sorriso, dopo la brutta prestazione al PalaTriccoli della scorsa domenica contro Rimini. C'è un timeout per Marco Calvani, neo-coach di Scafati, ben conscio che Phil Goss, autore fino a quel momento di 30 punti, ha appena sbagliato in pratica tre azioni (e solo 1/2 ai liberi nel possesso precedente) ma ha ancora gli occhi assetati di vittoria. Rimessa a centrocampo, probabile infrazione di passi, probabile contatto illegale dell'attaccante, tiro in tuffo dell'americano, palla che tocca ferro, tabellone, ferro e che attraversa la retina proprio all'accendersi della 'lamp'.
Scafati vince per la prima volta in questa stagione, e doveva prima o poi capitare visto il potenziale umano e storico della formazione campana che si è rinforzata negli ultimi giorni con gli arrivi di Rick Apodaca e Roberto Chiacig (lo scorso anno compagno di squadra di Gui Giovannoni alla Virtus Bologna). Scafati vince con merito per aver gestito con una migliore inerzia la quasi totalità della partita.
Una gara, purtroppo un'altra, in cui il nostro 'eroe' Paulinho non ha inciso: nel quarto iniziale è stato il primo a dare una botta d'energia alla squadra, fin troppo calda visto che molti degli ottimi passaggi del mogiano bruciano le mani dei compagni senza andare a bersaglio. Come spesso capita, quando Paulo esce Jesi rende meglio, questa volta con l'esperto Lupo Rossini: frustrante. Nel suo totale ci sono solo 5 punti in 20 minuti di impiego, con 2/4 dal campo e un rapporto palle perse/assist che lo mette ancora una volta sotto l'occhio della critica. L'unica nota diversa è il positivo esperimento di coach Vanoncini che lo schiera assieme a Giuri e Rossini (tre play assieme) nel quintetto leggero ma reattivo che riporta Jesi in contatto nell'ultimo quarto. Non basta, quando il palcoscenico nel finale è terreno solo per i giocatori americani: Boykin fallisce a 360° (0/5 in 23 minuti), Waleskowski è accantonato dopo un'altra 'doppia-doppia' (22+15), Adams ci prova, ma vince Goss che l'anno scorso giocava a Rimini, uno dei fantasmi biancorossi che non se ne sono andati dalla scorsa domenica.
Alla fine della partita, tensione altissima nello staff jesino che documenta a video le due irregolarità di Goss nell'ultima azione; coach Vanoncini non parla alla stampa, il presidente Barchiesi pone l'accento ma analizza anche con coscienza il momento difficile della squadra. "Non dovevamo arrivare a giocarci la partita all'ultimo tiro" esordisce Barchiesi "C'è un clima attorno alla squadra che non permette ai giocatori di esprimersi al meglio; l'ambiente è troppo nervoso e bisogna uscirne a testa alta e con grande determinazione".
Parole in fondo positive, ma il timore è che, se già domenica prossima a Imola , il risultato non sarà positivo scatteranno i primi correttivi: sulla griglia, ovviamente chi gestisce la squadra, o il coach o il playmaker...


* Fileni Jesi x Bialetti Scafati 74-75 *
- Jesi: Paulinho Boracini 5, Adams 18, Ndoja 14, Boykin, Waleskowski 22, Basei 6, Raminelli, Rossini 3, Giuri 6, Santiangeli; coach Vanoncini
- Scafati: Busca, Goss 32, Apodaca 5, Fattori 12, Chiacig 6, Ruini 7, Palombita 1, Ianes 2, Gkioulekas 10, Ranieri ne; coach Calvani
Parziali: 12-23, 35-38, 60-64, 74-75

Alessandro de Mori
demori@databasket.com
Databasket Italia

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